POLPETTE DI LENTICCHIE ALLA CURCUMA IN CROSTA DI SESAMO

Ammettetelo, in questi ultimi giorni di pioggia ininterrotta, avete a malapena messo il naso fuori di casa. Avete passato le ore ad uccidervi di serie e pizza a domicilio.

Ma noi vi capiamo. Anche per noi è difficile resistere al canto ammaliatore del divano (e signori è scomodo), mollemente adagiate in quell’angolo che si forma tra il suo schienale e l’anta del frigo (il tutto altamente ergonomico e, indi, salutare), passando le ore guardando Homeland e mangiando, mangiando e guardando Homeland. Fino a che arriva la tragedia, e il cibo finisce.

E allora stoicamente ci alziamo, ci stappiamo una bottiglia di ottimo vino per farci coraggio (grazie, meraviglioso Chardonnay Vallarom per averci dato la forza), e ci mettiamo a cucinare.

Perché alla fine a noi piace moltissimo cucinare. Un po’meno quando lo stiamo facendo da due ore e ci accorgiamo di essere solo a metà della ricetta e già a metà della bottiglia (io non ci credo che voi le leggiate interamente prima di cominciare) ma a quel punto.

Ed è così che, questo “fine settimana” (il nostro) ci siamo imbarcate in una cena composta daIMG-20170510-WA0000[1]

  • antipasto di asparagi grigliati con salsa yogurt aromatizzata al limone
  • polpette di lenticchie alla curcuma in crosta di sesamo
  • caponata siciliana come contorno
  • mousse di cioccolato con fragole fresche

Baboooom.

Che avevamo detto “stasera ceniamo presto”, e per fortuna perché abbiamo cominciato a cucinare alle 18:30 e si è mangiato alle 21:30, ma santocielo ne è valsa la pena.

Che sempre sia lodata la pizza a domicilio ma, per quella sera che vi sentite intraprendenti:

POLPETTE DI LENTICCHIE ALLA CURCUMA IN CROSTA DI SESAMO

Ingredienti per 15 polpette ca.

250gr lenticchie cotte

50gr fiocchi d’avena

1 spicchio d’aglio

1 cipolla piccola

1 cucchiaino di capperi

1 cucchiaio di olive nere (denocciolate)

Olio di semi (qb, più o meno ¼ di bicchiere)

1 cucchiaio di curcuma 

Mettete nel frullatore: lenticchie, fiocchi d’avena, aglio (dopo aver eliminato l’animella), cipolla, capperi, olive, olio di semi e curcuma, e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formatene delle polpettine con le mani e passatele nei semi di sesamo.
Adagiatele su di una teglia ricoperta di carta forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per una 20ina di minuti.
Pronte!

SEGRETO
Nel pomeriggio avevo bollito dei broccoli. Per cuocere le lenticchie ho usato la loro acqua di cottura, cosicché si sono arricchite di sapore.

TIP
Per noi questa è una ricettina fantastica perché, di solito, abbiamo tutti gli ingredienti necessari già in casa. Se vi dovessero mancare i semi di sesamo, quelli li trovate in OtaOta.

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Le mattine con il peloso

Le mattine con il peloso, che meraviglia.

La gioia, la gioia di svegliarsi con qualcuno che ti guarda con amore.
La gioia di svegliarsi con qualcuno che ha voglia di passare del tempo con te.

Quasi.

Perchè lui ti sveglia alle 6 dopo che per l’ultima passeggiata siete partiti alle 23, e ti sveglia passandoti sulla faccia i baffetti salivosi con quell’alito che sa vagamente (molto) di animale morto.
E la sua idea di “passare del tempo con te” è che tu hai dormito direttamente in tuta perchè, nei 5 secondi che ti servono per svegliarti, lui si è già infilato la pettorina, ha preso le chiavi e si è già fatto metà pianerottolo, che tu sei lenta. E via a farsi una corsetta di un’ora e mezza, che lui ha dormito ed è pieno di energie.

Ah, pura gioia.

25aprile

E allora, siccome la prima ora e mezza delle nostre giornate non può assolutamente essere affrontata senza forme di cibo, ecco la soluzione ultima, da infilare direttamente nella tuta con la quale dormirete e farete jogging la mattina: la barretta energetica (e stavolta sì, gioia).

E però, non sia mai che sia una qualsivoglia, infima e infida barretta. La vogliamo biologica, piena di superfood e, possibilemente, con tutti gli elementi lavorati a crudo, perchè se me li cuoci e mi uccidi tutto, allora neanche il superfood ce la fa più e addio botta de vita.

A questo punti vi propongo due opzioni. La prima è di farvi queste barrtte galattiche. Qui trovate la ricetta originale, che io ho riadattato per mancanza di alcuni ingredienti. Io vi scrivo direttamente la mia, poi fate vobis.

18318316_10155149485698592_1889266676_o.jpg150 g / 1 cup di semi di zucca e girasole
5 tbsp di cocco essiccato e grattugiato

4 tbsp semi di chia 
3 tbsp cacao amaro in polvere
50 g / 1/2 cup di fiocchi d’avena (instant)
2 pizzichi di sale
4 tbsp burro di cocco
1 banana
5 tbsp tahini 

Aggiungete i semi, il cocco, i semi di chia, il cacao, fiocchi d’avena e sale in un blender e utilizzate l’opzione “pulse” fino ad ottenere un composto bricioloso. Mettete il composto in una ciotola capiente e mettete invece nel blender il burro di cocco, la banana e tahini. Mixate il tutto alla massima velocità fino ad ottenere un impasto liscio e appiccicoso. Aiutandovi con una spatola unite l’impasto agli elementi secchi di prima e impastate con le mani fino a che tutto si sarà amalgamato bene.

Stendete della carta forno in una teglia e versateci sopra il composto. Schiacchiatelo con il palmo della mano fino a renderlo uniforme e alto circa 2/3cm. Lasciate riposare in freezer per almeno 30 rpima di tagliarlo in pratiche barrette.

Chiuse in un contenitore ermetico possono tranquillamente essere conservate per alcuni mesi.

Queste sono buonissime e anche abbastanza veloci da fare.
E tuttavia, siccome la vita è imprevedibile, un paio di queste a casa ce le abbiamo sempre.

E che la g

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Salva

Winesday

Sia che tua sia venut* da noi un sacco di volte o ancora nessuna, ti faccio un riepilogo di come abbiamo scelto di servire i vini al calice.

Ogni settimana scegliamo 4 vini: generalmente una bollicina, un bianco fermo e un 17821613_10155056989943592_146724642_n
rosso fermo non mancano mai, mentre la quarta bottiglia può essere, a seconda dell’ispirazione del momento (o di quello che vogliamo bere noi), un bianco frizzante, una bollicina più importante o un rosato. I 4 prescelti saranno gli unici vini che serviremo al calice per la settimana.

Da un lato, è vero, questo può essere un po’limitante: magari tu volevi un Primitivo e noi al calice abbiamo il Monica di Sardegna. E il Primitivo non te lo diamo, non provarci neanche. Tuttavia, dall’altro, noi crediamo che sia anche una bella opportunità per provare qualcosa di nuovo, vedi mai che neanche lo volevi sentire, e il Monica di Sardegna diventa il tuo mai più senza.

E metti che davvero il Monica che hai sentito domenica pomeriggio ti è piaciuto tantissimo e ne vorresti comprare una bottiglia, allora devi tenere d’occhio Winesday.
Ogni Winesday (hai detto Wednesday? Mercoledì?) uno dei quattro vini che erano al calice la settimana precedente verrà scelto di nuovo e, solo per quel giorno, solo per quel mercoledì, te lo puoi portare a casa con il 10% di sconto.

E così sarai preparatissim* per quella serata in cui stai preparando da cena e pensi: “Va che adesso me lo berrei proprio, un bel bicchiere di vino”. Là.

(Per essere sempre aggiornat* sul vino in promo Winesday, segui il nostro profilo Instagram, o iscriviti alla Newsletter!)

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Thursyay

Ci sono giorni della settimana che sono più belli di altri, e uno di questi è sicuramente il giovedì.
E’ quel giorno in cui si inizia a sentire aria di week-end, in cui ci si pregusta già il risveglio del giorno dopo, quando ti alzerai sorridendo perchè “Thank God it’s Friday”.
E allora noi abbiamo voluto ufficializzare questa gioia istituendo una promozione speciale per questo giorno: giovedì, Thursday, sarà per sempre Thursyay!

Un yay che vale doppio: uno per il quasi week-end, e uno per la fantastica birra, ogni volta diversa, che sarà in offerta ogni giovedì.

Perchè cosa c’è di meglio che festeggiare il quasi week-end con una buonissima birra in offerta?

 

(Non perdetevi neanche un’offerta Thursyay controllando la nostra pagina FB o, ancora meglio, iscrivendovi alla nostra newsletter!)

Quello che (forse) ancora non sai sulle pere

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Con questo inauguriamo la settimana della pera!

Ci saranno pere ovunque: nella torta, nel dolce al cucchiaio e nello smoothie. Se sei un/’ amante del genere, sarà pear paradise.
Se invece non lo sei non disperare, abbiamo un sacco di altre cosine che potrai sentire. Ma prima voglio stilarti un -quasi- infinito elenco di proprietà e -quasi-miracoli ad opera pera che potrebbero farti cambiare idea.

Innanzitutto, le pere fanno in modo che la pelle appaia più sana e luminosa. Le fibre che contiene fanno in modo che i livelli di zuccheri rimangano bilanciati perchè troppi zuccheri, infatti, danneggiano il collagene, fondamentale per una pelle sana.
Contengono poi moltissimi minerali fra cui il potassio (ottimo contro i crampi muscolari), fosforo (che fa bene alla memoria) calcio e magnesio, oltre ad essere ricchissima (sorpresa) di vitaminaC.
Per finire, è un frutto depurativo e drenante.
Ricettina: fate sobbollire 50gr di pere in 1L d’acqua per un’ora, e otterrete una bibita drenante e superdiuretica! (che vuol dire superdepurativa).

Ammettilo, già le ami un po’di più.